Software: L’effetto misurabile del marketing stagionale nel settore dell'hospitality
Il marketing stagionale funziona quando attualità, personalizzazione e dati interagiscono tra loro.

Le festività sono appena finite, ma proprio ora vale la pena riflettere su questo aspetto: gli eventi e i momenti salienti stagionali influenzano più che mai il comportamento di prenotazione. Gli ospiti si orientano in base a occasioni concrete, periodi di tempo ed emozioni. Per le aziende del settore alberghiero e della ristorazione ciò significa che chi è presente al momento giusto con messaggi pertinenti non solo aumenta il fatturato a breve termine, ma fidelizza i clienti a lungo termine. Il marketing stagionale non è quindi un'azione impulsiva, ma un lavoro strategico di precisione.
Cosa caratterizza realmente il marketing stagionale
Il marketing stagionale si riferisce a campagne che si collegano in modo mirato a eventi limitati nel tempo, dalle festività classiche ai periodi di vacanza, fino ai grandi eventi sociali o sportivi. Ciò che conta non è l'evento in sé, ma il suo significato per il rispettivo gruppo target.
I dati internazionali sottolineano il potenziale: negli Stati Uniti, la spesa dei consumatori per eventi come Halloween, San Valentino o Natale raggiunge ogni anno miliardi di dollari. Anche in Europa l'effetto è simile: in particolare, il periodo natalizio contribuisce in modo significativo al fatturato annuale del commercio al dettaglio, con una percentuale compresa tra il 19 e il 30%. Allo stesso tempo, gli sviluppi attuali dimostrano che anche in periodi di maggiore cautela economica gli ospiti sono disposti a investire, in particolare in esperienze, viaggi e soggiorni con un valore aggiunto emotivo, importanti per il settore dell'ospitalità. I mercatini di Natale, le vacanze di primavera o i weekend lunghi ne sono un buon esempio.
Sfruttare in modo mirato le occasioni rilevanti, invece di includere tutto
Non tutte le occasioni sono adatte a tutte le attività. Un marketing stagionale di successo inizia quindi con una selezione chiara. Oltre ai classici periodi di alta stagione, vale la pena dare un'occhiata alle festività regionali, alle feste e agli eventi ricorrenti.
Esempi di trigger stagionali pianificabili sono la Pasqua, la Festa della Mamma, i ponti di fine aprile e inizio maggio, il Pride Month, Ferragosto, l'inizio delle vacanze, Halloween, Ognissanti, il Black Friday e, naturalmente, il periodo dell'Avvento appena trascorso, Natale, Capodanno e il prossimo San Valentino. Ulteriori impulsi sono dati da grandi eventi come i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Attenzione: ciò che conta non è il numero delle campagne, ma la loro rilevanza e chiarezza!
La personalizzazione determina l'efficacia
Le campagne stagionali raggiungono il loro pieno effetto solo se personalizzate. Gli ospiti non si aspettano messaggi di massa, ma contenuti che si adattino al loro comportamento di viaggio, ai loro interessi e al momento della prenotazione.
Particolarmente efficaci sono:
- e-mail ed SMS per i contatti esistenti
- offerte personalizzate per ospiti abituali
- promozioni limitate nel tempo con un chiaro riferimento all'occasione
La combinazione di occasione, canale e contesto personale fa sì che la comunicazione non venga percepita come pubblicità, ma come un utile stimolo.
Quattro passaggi per un marketing stagionale efficace
1. Scegliete occasioni rilevanti
Non tutte le festività sono automaticamente un motore per le campagne. È fondamentale capire quali eventi sono davvero significativi per i vostri gruppi target, ad esempio San Valentino con offerte di buoni regalo adeguati o ponti regionali con incentivi concreti per le prenotazioni.
2. Definisci le promozioni adeguate
Le grandi ricorrenze come Natale, Halloween o San Valentino sono adatte per offerte limitate, pacchetti o collaborazioni. Eventi stagionali minori come l'Earth Day o la Festa della Mamma consentono di rivolgersi in modo mirato a singoli gruppi target. I codici sconto possono essere utilizzati in modo selettivo, ad esempio nei weekend lunghi di fine aprile o inizio maggio.
3. Utilizza i canali giusti
I social media sono adatti per raggiungere un pubblico ampio e attirare l'attenzione, mentre le e-mail e gli SMS sono particolarmente efficaci con i contatti esistenti.
4. Analizza e impara
Dopo il lancio della campagna, i dati di vendita, il coinvolgimento e le interazioni forniscono informazioni preziose. Questi dati costituiscono la base per sviluppare ulteriormente le misure, utilizzare i budget in modo più mirato e pianificare le stagioni future in modo più efficiente.
A lungo termine, questo approccio strutturato non solo rafforza il fatturato, ma anche la fidelizzazione dei clienti. Il marketing stagionale diventa così un fattore di successo strategico, indipendentemente dalle dimensioni o dal posizionamento dell'azienda.
Pianificazione, esecuzione, analisi: il ciclo basato sui dati
Il marketing stagionale non è un progetto isolato. La leva più importante è imparare dalle campagne passate. Chi pianifica in anticipo, attua in modo accurato e analizza sistematicamente i risultati, crea una base decisionale solida per le stagioni future.
Domande importanti:
- Quali eventi hanno effettivamente generato prenotazioni?
- Quali canali hanno funzionato meglio?
- Quali gruppi target hanno reagito e quali no?
I dati relativi alle vendite, alle interazioni e alle prestazioni delle campagne forniscono preziose informazioni per impostare le misure per l'anno successivo in modo più mirato, efficiente ed efficace.
Il marketing stagionale ha un effetto duraturo quando attualità, personalizzazione e dati interagiscono tra loro. Per le aziende del settore alberghiero e della ristorazione ciò non comporta alcun costo aggiuntivo, ma piuttosto un percorso chiaramente strutturato verso una maggiore rilevanza, un migliore utilizzo delle capacità e una maggiore fidelizzazione dei clienti.
Volete pianificare strategicamente le campagne stagionali e svilupparle ulteriormente sulla base dei dati? Allora parliamone.

