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Concerto di Natale di Brandnamic

Più il cielo è buio e meglio riusciamo a vederle. Stiamo parlando delle stelle, che come preziosi diamanti brillano alte nel cielo e ci illuminano la strada verso la felicità. La musica ci rende felici, ed è per questo che vogliamo accompagnarvi in uno straordinario viaggio tra stelle e musica celestiale. Collegatevi con noi e toccate le stelle con un dito.

Artisti: Clara Sattler, quartetto d’archi Laurin, Aaron Mair

Gabriel’s Oboe

E. Morricone

Questa composizione di Ennio Morricone è il tema principale del film “The Mission” del 1986. Nella scena conclusiva del film, questa melodia fa da mediatrice tra le culture e i popoli, spianando la strada per la comprensione reciproca e la costruzione di ponti.

Maria ha camminato attraverso una foresta di spine

La più antica versione stampata di questo classico natalizio risale al 1850, ma la data esatta della sua composizione rimane oscura. La toccante descrizione di Maria che vaga attraverso una foresta di spine con il bambino stretto sotto al suo cuore ci mostra la potenza di Dio: la foresta di spine è morta, ma fiorisce di nuovo attraverso il miracolo della nascita imminente di Gesù.

Sterzinger Andachtsjodler

Lo jodel natalizio più famoso del territorio alpino nasce in Alto Adige. Per quasi 200 anni questa melodia ha accompagnato il periodo dell’Avvento e ci ricorda le piccole, grandi gioie della vita. Affascinante nella sua semplicità, l’Andachtsjodler tocca ogni anno il cuore di tutti gli ascoltatori.

Laudate Dominum

W. A. Mozart

Wolfgang Amadeus Mozart compose questa aria per soprano nel 1780 come quinta di sei composizioni per un vespro. La melodia affascina per la sua grande semplicità, e la voce ha così la possibilità di esprimersi ed esultare in questo inno di lode.

Astro del ciel

F. X. Gruber

Una melodia famosa in tutto il mondo che venne intonata per la prima volta il 24 dicembre 1818 in una chiesetta di Oberdorf, a Salisburgo. Da allora questo canto è riuscito a conquistare il cuore della gente. Una melodia incantevole e un testo semplice e toccante, che nel 2010 entrò a far parte del patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO, e che forse rappresenta la magia del Natale più di ogni altro canto.

Halleluja

W. A. Mozart

All’età di 17 anni, durante il suo viaggio in Italia nel 1773, Mozart compose l’opera "Exsultate, jubilate", con l’Hallelujah in Fa maggiore a segnare il climax. Il titolo della composizione va inteso come una missione: gioire della vita, essere grati ed esprimere questa gratitudine con la musica.

Largo del Concerto n. 4 “L’inverno” (da “Le quattro stagioni”)

A. Vivaldi

Il Concerto n.4 del compositore veneziano Antonio Vivaldi riuscì a tradurre magistralmente in musica i fiocchi di neve che cadono dal cielo e la toccante placidità della neve invernale. Il Largo de “L’inverno” corona la rappresentazione melodica dell’anno. Una rappresentazione per niente malinconica, ma dolce e piena di speranza per il futuro.

Ave regina caelorum

C.F. Gounod

Questo canto tradizionale dedicato alla Madre di Dio loda la Regina dei cieli e le chiede di intercedere per noi. Di solito l’“Ave regina caelorum" viene cantato durante la Quaresima e ci introduce al periodo di festa.

Flößt, mein Heiland (Potrà, mio Salvatore)

J. S. Bach

Questo canto fa parte dell’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach, e fu eseguito per la prima volta nel Natale del 1734 dal Thomanerchor di Lipsia. L’Oratorio, scritto per assolo, coro misto e orchestra, esprime la gioia infinita per la nascita di Gesù.

Ave maris stella

E. Grieg

“Ave maris stella” è il titolo di quest’inno dell'VIII secolo. L’autore del testo e della melodia è sconosciuto, ma l’inno ha goduto di grande popolarità, soprattutto nel Medioevo, ed è per questo che è ancora oggi saldamente radicato nella tradizione musicale della Chiesa, con diverse versioni e traduzioni.

Ave Maria

V. Vavilov

Questa Ave Maria ha una storia tormentata: il compositore russo Vladimir Vavilov aveva composto il canto nel 1970, pubblicandolo come “anonimo”. L’opera fu poi attribuita al musicista barocco Giulio Romolo Caccini e venne celebrata per la sua straordinarietà, finché il compositore originale non riconobbe il suo lavoro. L’Ave Maria commuove ancora oggi gli ascoltatori, che restano incantati da questa dichiarazione d’amore per la Madre di Dio.

Clara Sattler

Clara Sattler nasce in Alto Adige e studia canto, oratorio e opera a Bolzano e Vienna. Ha poi perfezionato i suoi studi sotto la guida di Maria Venuti, Ann Monoyos, Kurt Widmer e Helga Müller Molinari. Clara Sattler è anche un’insegnante di canto molto richiesta. Si esibisce in Italia e all’estero, e il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella moderna. Ha cantato alla Wiener Konzerthaus e alla reggia di Schönbrunn a Vienna, alla Stephaniensaal di Graz, a Grein sul Danubio (opere barocche), in Polonia (Carmina Burana), a Mostar e Sarajevo, nel Duomo di Milano, a Salisburgo, Lodi e Roma. Nel 2008 ha fatto un tour in Sudafrica, e nel 2014 un altro tour in Sudamerica, accompagnata dal coro maschile Götzis. Clara Sattler è membro dell’ensemble “Südtiroler Operetten Spiele” e ha cantato nel ruolo della principessa elettrice ne “Il venditore di uccelli” (Vogelhändler), nel ruolo di Laura ne “Lo studente povero” (Bettelstudent), nel ruolo di Rosalinda ne “Il pipistrello”, nel ruolo di Hanna Glawari ne “La vedova allegra” e nel ruolo della Contessa Maritza. Nel 2018, in occasione del decimo anniversario, ha cantato di nuovo nel ruolo della principessa elettrice ne “Il venditore di uccelli”. Dirige il coro maschile “Brumm net” di Brunico e il coro femminile del Vinzentinum.

Quartetto d’archi Laurin

Verena Gamper, primo violino

Silvia Lanz, secondo violino

Manuel Chizzali, viola

Nathan Chizzali, violoncello

 

Il quartetto d’archi è stato fondato nel 1999 al conservatorio C. Monteverdi di Bolzano. Quattro musicisti legati da una lunga amicizia e dalla passione per la musica da camera, che si esibiscono anche in altri contesti e tengono concerti sia in Italia sia all’estero.

Aaron Mair

Aaron Mair ha 16 anni e vive con la sua famiglia a Valdaora. Dopo la scuola elementare ha frequentato la scuola media delle Orsoline a Brunico, per poi studiare al ginnasio. Aaron è probabilmente nato per cantare, e ha avuto la fortuna di incontrare fantastici mecenati. Ha allenato la sua voce con Clara Sattler per cinque anni, e l’intesa tra i due è straordinaria. Inoltre, da un anno canta come tenore nel coro della chiesa di Valdaora di Sopra. Il 2021 ha segnato un punto cruciale nella sua carriera: Aaron è stato essere selezionato per partecipare al “Virtual ABRSM Global High Scorers’ Concert”, trasmesso su YouTube il 28 ottobre.

Brandnamic

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