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Brandnamic – Concerto di Natale

Cosa desideriamo per il periodo dell'Avvento? Che tutti i nostri amici, clienti e colleghi si concedano alcuni meravigliosi momenti di contemplazione. Attimi in cui staccare la mente, far riposare l'anima e unirsi spiritualmente agli altri.

Il programma del cuore

Con Clara Sattler e Quartetto d’archi Laurin

Aria dalla Suite per orchestra n.3 in re maggiore

di J. S. Bach

Famoso in tutto il mondo, emozionante e capace di far sognare: questo è probabilmente il modo migliore per descrivere il secondo movimento della Suite per orchestra n.3 in re maggiore di Bach. La suite del 1732, composta in stile francese, è tanto divertente quanto commovente e la sua ariosa leggerezza permette all'ascoltatore di lasciar vagare i pensieri e dare sollievo all'anima.

Laudate Dominum

di W. A. Mozart

Nel 1780 Wolfgang Amadeus Mozart compose questa aria per soprano come quinto di sei movimenti di un Vespro. La melodia affascina per la sua sostenuta sobrietà espressiva e conferisce alla voce il dono di elevarsi e inneggiare inni di lode.

Largo dal Concerto n. 4 “L’Inverno” (da “Le quattro stagioni”)

di A. Vivaldi

Con la sua grande maestria, il compositore veneziano Antonio Vivaldi è riuscito a trasformare in musica la danza dei fiocchi di neve e il silenzio commovente del rigido inverno: tutto questo nel Concerto n. 4. Il "Largo" è il movimento che completa la rappresentazione melodica di un anno: non malinconico, ma gentile e pieno di speranza per ciò che verrà.

Ave Maria

di Vladimir Vawilov, Giulio Romolo Caccini

Questa Ave Maria guarda aduna storia turbolenta: il compositore russo Vladimir Vavilov aveva composto la canzone nel 1970 e l'aveva pubblicata come "anonimo". La melodia fu poi erroneamente attribuita al musicista barocco Giulio Romolo Caccini e celebrata come una scoperta unica fino a quando il compositore stesso non si confessò. Ancora oggi l'Ave Maria commuove gli ascoltatori con la dichiarazione d'amore delle persone verso la Madonna. 

Mariä Wiegenlied

di Max Reger

Il testo di questa canzone, composta intorno al 1900, è stato scritto da Martin Boelitz, mentre la melodia da Max Reger. Racconta di Maria che sta cullando il bambino Gesù per farlo addormentare: circondata da rose, accompagnata dal canto degli uccellini, allietata dal piacevole vento estivo. Così, nel freddo invernale dell'Avvento, da oltre 100 anni la canzone riscalda il cuore degli ascoltatori e di tutta l’orchestra.

Alleluia

di W. A. Mozart

Nel suo viaggio in Italia nel 1773, il diciassettenne Mozart compose il mottetto "Exsultate, jubilate", con l'Alleluia in fa maggiore a formare la parte più celebre. Il titolo " Esultate e giubilate" è da intendersi qui come una missione: gioite della vita e siate sempre grati.

Andachtsjodler

Questo concerto d’Avvento risuona tradizionalista con il finale e commemorativo jodel. Per il famoso Astro del Ciel dovremo invece attendere ancora un po’, ma si sa: l’attesa del piacere è essa stessa il piacere… Le origini del jodel risalgono a una Messa di Natale tenutasi a Vipiteno nel 1830 e cantato ancora oggi sempre in questa occasione. Un saluto natalizio tutto altoatesino che esce dalla nostra porta e raggiunge le vette alpine.

Brandnamic

4.8 di 5 Stelle | Google
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